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  • Orario 21.15

Nell’antico Egitto, tra templi colossali, deserti infiniti e presagi sacri, si consuma il destino di Aida: principessa etiope fatta schiava, divisa tra l’amore per Radamès, eroe egiziano, e la fedeltà alla propria terra. In un mondo dominato da guerra, potere e riti ancestrali, la passione diventa sacrificio e il sentimento si scontra con il fato. L’opera immortale di Giuseppe Verdi rinasce in un allestimento immersivo site- specific a quattro dimensioni che ha trasformato il capolavoro in un’esperienza totale, fondendo musica, arte, tecnologia e paesaggio. Una produzione monumentale che celebra i vent’anni di Tones on the Stones, dove il mito si fa visione e la tragedia diventa rito collettivo di suono e immagini.

 

Una produzione di Tones on the Stones e Lirica Tamagno, con la direzione creativa di Maddalena Calderoni.

Regia: Renato Bonajuto
Direzione d’orchestra: Azzurra Steri
Video scenografie immersive: Stefano Di Buduo
Coreografie: Elisa Barucchieri

Cast
Aida: Vittoria Yeo, soprano
Radamès: Kazuki Yoshida, tenore
Amneris: Maddalena Calderoni, mezzosoprano
Amonasro: Caner Akgün, baritono
Ramfis: Yong Heng Dong, basso
Re d’Egitto: Davide Procaccini, basso
Sacerdotessa: Dilruba Bilgi, soprano
Messaggero: Alberto Pecchio, tenore

Costumi: Artemio Cabassi
Gioielli di: Sartoria Klemann
Light designer: Emiliano Pascucci
Scenografie di palco: Lia Fabbrini

Con la partecipazione di:
Coro Lirica Tamagno, Direttrice del coro Entela Kulla
Compagnia di danza terra e aria ResExtensa
Ballet Academy Serena Donà
Orchestra di Tones on the Stones

Direttore di scena: Paola Carnovale
Maestro sostituto: Mirco Godio
Trucco e Parrucco: Rosy Visaggio

Una produzione di Tones on the Stones e Lirica Tamagno, con la direzione creativa di Maddalena Calderoni

Regia: Renato Bonajuto

Figura di spicco del panorama internazionale, con oltre cento regie all’attivo, tra cui una recente Aida a Lima. Il suo stile, maturato accanto a maestri come De Tomasi e Pavarotti, unisce tradizione e sensibilità contemporanea, con un forte impatto visivo di matrice cinematografica. 

 

Direzione d’orchestra: Azzurra Steri

La giovane direttrice d’orchestra ha affiancato agli studi pianistici, conclusi con il massimo dei voti e la lode, un approfondito percorso nella composizione. Nel 2016 si è diplomata con il massimo dei voti in Direzione d’Orchestra. Apprezzata per la sensibilità musicale e il rigore interpretativo, ha sviluppato una carriera che spazia dal repertorio sinfonico a quello operistico, distinguendosi per l’attenzione alla valorizzazione del patrimonio musicale e alla formazione delle nuove generazioni di musicisti. 

 

Videoscenografie immersive: Stefano Di Buduo

Videoartista, documentarista e scenografo italo-tedesco, sviluppa progetti di videodesign, installazioni immersive e multimedia per il teatro, la musica e lo spazio urbano. Le sue creazioni sono state presentate in numerosi festival e produzioni internazionali, distinguendosi per l’innovativa fusione tra tecnologia, immagini e arti performative. 

 

Aida: Vittoria Yeo, soprano

Acclamata interprete del repertorio verdiano e pucciniano, ha raggiunto la notorietà internazionale con il debutto al Salzburg Festival nel 2015 nel ruolo di Elvira in Ernani sotto la direzione di Riccardo Muti, collaborazione proseguita con il ruolo protagonista di Aida. Si è esibita nei principali teatri e festival internazionali, tra cui l’Arena di Verona, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro La Fenice e il Savonlinna Opera Festival, affermandosi come una delle voci più autorevoli della sua generazione. 

 

Radamès: Kazuki Yoshida, tenore

Tenore giapponese formatosi tra il Giappone e l’Italia, è un apprezzato interprete del repertorio operistico italiano. Si è distinto al Festival Puccini di Torre del Lago e in numerose produzioni nei principali teatri di tradizione, enti lirici italiani e prestigiose Opera House internazionali, imponendosi come una delle giovani voci più interessanti della sua generazione. 

 

Amneris: Maddalena Calderoni, mezzosoprano

Voce falcon dalla versatilità che le consente di affrontare ruoli sia di soprano sia di mezzosoprano, si è esibita per importanti istituzioni concertistiche e nei principali teatri italiani, tra cui il Teatro Regio di Parma, il Teatro Grande di Brescia, il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Fraschini di Pavia e il Teatro Sociale di Como. Ha inoltre svolto attività artistica in Portogallo, Germania, Spagna, Svizzera, Libano, Corea del Sud, Giappone, Stati Uniti, Argentina, Egitto, Kazakistan, Ucraina e Bulgaria. 

 

Amonasro: Caner Akgün baritono

Baritono turco, si è laureato con lode in canto lirico presso il Conservatorio Statale dell’Università Hacettepe di Ankara e ha perfezionato i propri studi con Elio Battaglia. Vincitore di numerosi concorsi nazionali, è stato insignito del riconoscimento di cantante più promettente della giovane generazione per la stagione 2010-2011 dalla Fondazione dell’Opera Semiha Berksoy. È solista e direttore artistico dell’Opera e Balletto di Stato di Istanbul. 

 

Ramfis: Yongheng Dong, basso

Yongheng Dong si è fatto notare per il suo notevole talento musicale e per la sua rigorosa e seria attitudine professionale. Le sue capacità tecniche e vocali gli hanno permesso di affrontare un repertorio molto ampio fin dall’inizio della sua carriera, con ruoli che vanno da Ferrando ne Il trovatore a Don Alfonso in Così fan tutte, da Hunding in Die Walküre a Bartolo ne Le nozze di Figaro.

 

Re d’Egitto: Davide Procaccini, basso

Davide Procaccini è un basso formatosi con Leo Nucci, Carlo Lepore e Alberto Gazale.Davide Procaccini è un basso formatosi con Leo Nucci, Carlo Lepore e Alberto Gazale. Vincitore nel 2013 del Concorso Voci Nuove per Volterra, ha calcato i palcoscenici di teatri come il San Carlo di Napoli, il Filarmonico di Verona e la Royal Opera House di Muscat. Specializzato nei ruoli di basso profondo, ha interpretato di recente Timur in Turandot sotto la direzione di Plácido Domingo.

 

Sacerdotessa: Dilruba Bilgi, soprano

Nata in Turchia nel 1985, Dilruba Bilgi ha studiato pianoforte e oud all’Università Tecnica di Istanbul, per poi perfezionarsi nel canto lirico presso la Mimar Sinan Fine Arts University, dove si è diplomata con il massimo dei voti sotto la guida di Sema Cal. Ha vinto il terzo premio al 13° Concorso Nazionale di Canto Siemens e ha preso parte alla prima mondiale di Ses (op. 40) di Fazil Say come solista soprano. Dal 2013 è membro dell’ensemble del Teatro dell’Opera di Stato di Istanbul, dove ha interpretato tra gli altri il ruolo di Marguerite nel Faust di Gounod.

 

Coreografie: Elisa Barucchieri

Danzatrice, coreografa e direttrice artistica, è fondatrice di ResExtensa | Porta d’Oriente, Centro Nazionale di Produzione per la Danza. Formata alla Biennale di Venezia, è riconosciuta a livello internazionale per una ricerca che coniuga danza contemporanea, performance aerea e arti multimediali. Le sue creazioni si distinguono per l’innovazione dei linguaggi scenici e per la capacità di dialogare con gli spazi, il patrimonio culturale e le comunità. 

 

Costumi: Artemio Cabassi

Diplomato in scenografia all’istituto d’arte “Paolo Toschi” di Parma, disegna alta moda per le più prestigiose case italiane e spagnole. Inizia con la grande operetta negli anni Ottanta al Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia, per approdare con Katia Ricciarelli nel mondo della lirica con Werther. Opera in tutti i maggiori teatri italiani al fianco di cantanti quali Leo Nucci, Katia Ricciarelli, Fiorenza Cedolins, Giuseppe Sabbatini, Sonia Ganassi, Daniela Dessì, Renato Bruson.

 

Gioielli: Sartoria Klemann

La Sartoria Klemann di Anna Grignani e Klement Mihali si è velocemente imposta negli ultimi anno come una delle migliori e più innovative sartorie italiane lavorando per i migliori teatri nazionali, l’Arena di Verona, grandi festival, cinema e televisione. Un’artigianalità e una tecnica che si riscontra anche negli accessori e nelle armature.

 

Light design: Emiliano Pascucci

Light-video designer nato a Roma nel 1980, si diploma con lode all’Accademia di Belle Arti di Urbino e avvia la propria carriera al Rossini Opera Festival, dove si forma come tecnico e datore luci collaborando con professionisti di rilievo. Firma le luci di numerose produzioni operistiche — tra cui Carmen, Il Barbiere di Siviglia e Pagliacci — per teatri e festival nazionali e internazionali, tra cui il Teatro Stabile di Torino e la Rete Lirica delle Marche.

 

Scenografie di palco: Lia Fabbrini

 

Con la partecipazione di

Compagnia di danza terra e aria ResExtensa

ResExtensa è una compagnia di danza contemporanea e Centro Nazionale di Produzione della Danza riconosciuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia. Fondata da Elisa Barucchieri, la danza proposta da ResExtensa si caratterizza per la sua natura fortemente visiva e immaginifica, includendo nella sua espressione danza tra terra e aria, acrobatica, video proiezioni interattive e tridimensionali, manipolazione del suono, musica dal vivo, narrazione e poesia.

 

Coro Lirica Tamagno

Lirica Tamagno è un’impresa di spettacolo riconosciuta dal Ministero della Cultura. Dal 1992 produce opere liriche nei teatri storici e in spazi non convenzionali – parchi, ex siti industriali, musei, circhi. Raccontano la forza emotiva dell’opera, rendendola accessibile, contemporanea e vicina alle comunità. 

  

Orchestra di Tones on the Stones

Costituita nel 2025 in occasione della produzione di Madama Butterfly, andata in scena a Tones Teatro Natura, l’Orchestra di Tones on the Stones riunisce 47 elementi selezionati tra le migliori professionalità del territorio e musicisti provenienti da orchestre di prestigio.

 

Biglietto acquistabile anche con Bonus Cultura (18 app) e Carta del Docente.

 

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